Seconda intervista ad Alessandro Di Masi
Sanergía – La Connessione
Pubblicata nella rivista Mira’m Giugno 2009
Da che cosa siamo sconnessi?
-Dal Disegno Originale, la nostra principale fonte di auto-creazione.
Cos’é il Disegno Originale?
La nostra vita inizió con un atto d’amore tra i nostri genitori. L’unione del seme con l’ovulo diede origine a una nuova vita che chiameremo “feto”. Per poter sviluppare il feto in essere umano – e non in una gallina o in un elefante – fu necessaria una connessione con una fonte di informazione che potesse dare istruzioni su come creare occhi, mani etc. In un momento preciso la “Connessione” diede l’ordine ad alcune cellule di suicidarsi, ció permise la separazione delle dita, delle braccia e settimane dopo la forma completamente umana.
Allora siamo “connessi”?
Siamo sconnessi. Fummo sconnessi da questa fonte.
É difficile crederlo…
É scientificamente provato che l’uomo utilizza una piccola parte del cervello. L’uomo utilizza il 13% e la donna il 18% della propria capacitá cerebrale. Siamo gli ultimi della catena animale… In quanto agli altri animali: il cane 54, la scimmia 40, il gatto 69, l’asino 71 e la mucca 74.
La mucca sarebbe l’animale piú furbo del pianeta? L’unica cosa che fa la mucca é mangiare erba tutto il giorno!
Forse é il suo modo di meditare tranquillamente. Uno si domanda perché in Oriente é un animale sacro, lo considerano la rappresentazione visibile di Dio.
In Oriente credono nella reincarnazione. In questo caso, la mucca é lo stato piú elevato prima del Nirvana?
Ho lavorato 11 anni in Oriente organizzando viaggi di avventura. Sono abituato al ragionamento orientale e lo trovo piú logico di quello occidentale. Lí, pochi hanno studiato e sono piú “connessi”… Siamo realisti, solo i cristiani non credono nella reincarnazione e rappresentiamo solo il 17% della popolazione mondiale.
Non riesco ad accettare l’idea di essere l’animale piú stupido del pianeta. Inoltre non vedo nessun animale con le stesse capacitá dell’uomo.
Non ne hanno bisogno, non si creano problemi, vivono il loro destino, la loro connessione, l’informazione prevista nel loro disegno originale. É bene puntualizzare che il bambino nel ventre della madre utilizza il 70% della sua capacitá cerebrale; all’anno di vita utilizza il 13-18%. Bastano 12 mesi per sconnetterlo.
Come puó succedere?
Quando il bambino é piccolo, gli insegnano a parlare: “Dí papá, dí mamma, questo é bianco, é nero, freddo, caldo, dolce, amaro, alto, basso, bene, male”… é come se gli registrassero un CD o un “chip” che contiene l’unica informazione che vogliono che conosca. Poi vengono il resto dei familiari, altri bambini, maestri, preti, amici, la coppia e tutti gli insegneranno le LORO opinioni. Alla fine si ritrova con un insieme di informazioni ricevute da chi incontró lungo la sua vita. Gli insegnano a ragionare razionalmente, cercando una logica in tutto, pensare in due o tre dimensioni. Ma… Qual’é l’informazione che cercherá tutta la vita? Tutto il mondo parla di trovare se stessi. Che fine ha fatto il Disegno Originale? Nessuno gli ha insegnato come connettersi alla sua fonte di informazione. In realtá vive la vita che conviene agli altri, gli hanno creato uno stato di dipendenza, ha bisogno degli altri costantemente. Nessuno pensa che possa vivere una vita propria e “sentire” sensazioni puramente sue, sentirsi informato e protetto da una fonte di informazione che non sia quella umana.
Siamo animali?
Non é nessun segreto che siamo mammiferi… La differenza é che gli umani vivono con due sentimenti: amore e odio, una cosa mi piace (amore) o non mi piace (odio). Gli animali non conoscono l’odio, la vergogna, la colpa, la frustrazione… vivono con due sentimenti: amore e sopravvivenza. Anche se non sanno esattamente cos’é morire o nascere (nessuno glielo ha spiegato, cosicché non temono la morte), la loro “Connessione”, una specie di pilota automatico, li protegge quando é in gioco la vita. Lo definiamo come “istinto di sopravvivenza”. Solo si arrabbiano quando la vita o la salute sono direttamente o indirettamente minacciate o quando cerchiamo di inviarli in una direzione che non hanno previsto.
Cos’é la “Connessione”?
La Connessione ti connette con la fonte di informazione prevista specificamente per te, il tuo disegno originale. Ti renderai conto dell’incredibile che é vivere nella tua quarta e quinta dimensione. Non pensare piú come un umano, avere meno orgoglio, amare di piú, non dover opinare, giudicare o criticare per sembrare piú intelligenti. Come sarebbe semplice la vita senza dover giustificare sempre cosa pensiamo o diciamo.
Ho l’impressione che mi staI parlando in Marziano…
Vediamo… Ogni cosa sgradevole che ti accade, provoca un trauma che immagazzini nel tuo corpo fisico. Un insulto, un incidente, un licenziamento, una lite, una rottura… ledono il tuo fisico (la terza dimensione). Queste esperienze si esterneranno attraverso dolori, depressione, odio, rabbia, rancori, frustrazione, stanchezza estrema, disperazione… una volta connesso, tutto ció non danneggerá piú la tua salute, la memoria dell’evento si registrerá nel “Campo”. Non perdi l’esperienza o la memoria. Rimane custodita lí per quando ne avrai necessitá: vivrai in uno stato di serenitá con capacitá di sanzione e autosanazione. Poche cose ti lederanno. Bastano due sessioni di Sanergía. La Connessione realizza la vera riconnessione con il tuo Essere Superiore, con il Campo. La tua Mente non é nel cervello. È la Mente che conduce il tuo cervello. Il cervello è solo un processatore. Nel Campo sono immagazzinate tutte le Menti. Puoi connettere la tua Mente con tutte quelle che vivono sul pianeta.
Stai parlando di telepatia?
Sto parlando di conoscere la veritá. “Captare”. Perché vedi... quando parliamo siamo… ipocriti. Domandati per esempio: con che tono di voce parli con il tuo partner? Con che tono al tuo bambino? Al tuo capo? A tua nonna? E a tua madre? E al tuo migliore amico? E al tuo collega di lavoro? Cambiamo di tono ogni volta, é tutto una grande commedia, non siamo autentici, parliamo agli altri credendo che essi pensino che dovremmo parlargli cosí. Complicato, vero? Allora… immaginati che non sappiamo parlare, ma che la persona che abbiamo di fronte capisca ció che vogliamo, diciamo, desideriamo e pensiamo, tutto questo captando “l’energia”. Sará difficile mentire. La paura si avverte e si percepisce, la menzogna si intuisce, dovremo essere piú onesti, vivere senza parlare ci renderá automaticamente onesti. O visto in un altro modo: non sarebbe piú facile se sapessi in ogni istante quello che pensano di te le persone o quale siano le loro intenzioni, desideri, ecc. Non sarebbe tutto piú facile ed equo? Perderemmo meno tempo con gente incompatibile o contraria ai nostri progetti. Durante le mie conferenze faccio esperimenti con tutto il pubblico e si rendono conto che veramente hanno capacitá telepatiche. Inoltre ogni persona nella sala esegue una sanazione. Tutti siamo Gesú.
La tua fama in Spagna é dovuta al fatto che sei l’unico sanatore che osa fare esperimenti in pubblico con sconosciuti.
Dal momento che sempre funziona, continuo a farlo… questo permette che la gente sia convinta e creda che realmente esista “qualcosa di piú”. Nei primi dieci minuti del corso di livello 1, gli alunni si rendono conto del potere che si espande dalle loro mani e gli ultimi 5 minuti del livello 2-3 sono allucinanti.
Alcuni malintenzionati potrebbero mentire sulle loro percezioni
Non penso esista gente “malevola”. Le persone che vengono alle conferenze vogliono comprendere e progredire. Sempre ci sono persone che cercano di attirare l’attenzione; spesso abbiamo dubbi e dobbiamo comunicare tra di noi. Io insegno a trasmettere senza parole. Tuttavia, per ora, devo dirlo con parole. La mia intenzione é dare una conferenza; il dibattito si puó fare dopo.
In pochi anni ti sei convertito nel maestro spirituale piú conosciuto in Spagna. Dove parli si riempiono le sale. Hai dato conferenze in tutte le cittá piú importanti. Inoltre insegni a tutti la tecnica della sanazione e la tua filosofia. Cosa succede in Spagna?
C’é un gande risveglio, una grande necessitá di confermare che anche quí sono cambiate le frequenze, le percezioni. La gente é stanca di non essere informata. Alle conferenze assistono anche persone che non hanno mai osato parlare in pubblico, ma credono nelle terapie alternative. Partecipano anche medici, paramedici e sanatori con ogni tipo di formazione che credono che la soluzione ai problemi di salute non risieda nelle “pastiglie”. Riviste come Discovery Salud hanno provato scientificamente che il cancro non si cura con chemioterapia o radioterapia, rendendosi conto che i sanatori vibrazionali ottengono sempre la guarigione (o quasi, ci sono sempre degli scettici che preferiscono morire che ammettere che funzionino le alternative). La Medicina é bloccata in un’armatura arrugginita; continua a fare la sua parte al servizio dell’industria farmaceutica e petrochimica. Nonostante ció, vi sono sempre piú medici accademici che sono sanergisti.
Sei contro la medicina accademica attuale?
“Non” sono contro la Medicina, ho appoggiato i studi medici di mia figlia. Ci scambiamo esperienze e consigli. Amici medici mi mandano i loro casi incurabili perché vogliono disperatamente che la persona si salvi. Ultimamente ho sanato una cliente che stava male da 16 anni con una sola sessione e una frase giusta.
Come vedi la collaborazione con la Medicina?
Credo di piú in una collaborazione. Il corpo medico si trasformerá in uno staff di tecnici, meccanici, chirurghi, gioiellieri, riparatori del corpo umano, autentici artisti della riparazione e della ri-creazione fisica. Per il resto dobbiamo formare un gruppo di sanatori olistici che non curano le malattie con le pastiglie, ma che equilibrino le energie del cliente attivando le sue capacitá di sanatore e auto-sanatore. Il segreto é dire al cliente quale fu la causa della malattia per evitare che si ripeta.
É religioso quello che fate?
Rispettando tutte le credenze, voglio allontanarmi da qualsiasi religione. Mi considero uno scientifico e cerco continuamente prove e risultati scientifici. Spiritualitá, Medicina e Scienza vanno sempre unite. Spiritualitá non significa culto o religione, significa credere in qualche cosa che non si vede; che siamo parte di qualcosa di piú. Per me un elettricista fa un lavoro spirituale: lavora con qualcosa che non si vede, é energia e se ne vedono i risultati manipolandola. É un lavoratore della luce. Cosí sono i Sanergisti. Luce é energia e manipolandola riequilibriamo ogni persona. Il 70% dei nostri clienti sono sani. Vengono a trovare il loro IO occulto, la loro forza, il loro Essere Superiore. Lavoriamo con la fisica quantica, la scienza delle possilitá e probabilitá infinite, non escludiamo nulla. Per la scienza, Albert Einstein é considerato il “Personaggio del XXº Secolo”. Questa é la sua frase preferita: “Se cerchiamo di spiegare tutto con ció che giá sappiamo, non progrediremo”. Durante le nostre visite vediamo miracoli ogni settimana. I miracoli sono fatti scientifici inesplicabili. Tutti possiamo imparare i gesti che praticava Gesú ed altri sanatori della storia, ottenendo gli stessi risultati.
Affermi che deprogrammi il cancro a tutti coloro che assistono alla conferenza.
Questo è facile. La malattia é uno stato di ignoranza, ignorare qualcosa. Li informo. Spiego qual’é il “detonatore” che attiva il cancro. Cinque minuti di concentrazione alla conferenza e poi é impossibile morire di cancro. Non posso spiegarlo, quí, in solo quattro linee. É un precesso di consapevolezza. Vieni alla conferenza, non perderti la sorpresa.
Si puó imparare la Sanergía?
Giorgio Mambretti, scrittore e discepolo del Dr. Ryke Geerd Hamer, afferma che in solo 4 giorni si potrebbe insegnare il nuovo approccio alla medicina in qualsiasi universitá. Io affermo lo stesso con ció che insegnamo. In cinque giorni il partecipante domina le quattro formule: Sessione di Sanergía, Sanazione Sanergetica, Sintonizzazione Sanergetica e La Connessione Sanergetica. Tutto il mondo puó imparare, non c’é bisogno di alcuna formazione o “rituale” previo. La Sanergía é per quelle persone che cercano qualcosa in piú nella loro vita. Sono sorpreso di quello che abbiamo sperimentato negli ultimi anni inerente all’equilibrio energetico e alla sperimentazione di nuove sensazioni. Solo si deve essere disposti a ricevere e a permanere attenti ai cambiamenti.